Io Donna, 28/11/2009, pag.
Una lucertola nel fiato
Giulia Borgese

Roma, una ragazza in motorino, casco slacciato, semaforo rosso ignorato, schianto contro un tram, coma. “Polso radiale filiforme. È cianosi. Intubazione orotracheale. Anisocoria per midriasi della pupilla destra...”. Comincia così la storia di Chiara. Anzi dei suoi genitori: il padre dopo mesi vorrebbe staccare l’apparecchio ventilatore - una coda di lucertola nel fiato, appunto - per farla morire in pace, la madre si attacca a un sottilissimo filo di speranza. Peccato che alla fine non arrivi il dottor House. Il romanzo di una vita senza vita.

Il volume
Le recensioni

Una lucertola nel fiato
Io Donna, 28/11/2009

La tragica libetrtà di ogni Eluana
Il Riformista, 07/11/2009