Rivista della Pro Civitate Christiana, 01/04/2010, pag. 62
Indagine sul poliziesco italiano
Ilenia Beatrice Protopapa

Il volume raccoglie gli atti delle due giornate di studio del convegno “Perugia in giallo 2007” – dedicato alla storia del poliziesco italiano e alla sua evoluzione con interventi di autorevoli critici e scrittori – ed è curato da M.Pistelli professore associato di letteratura italiana presso l’Università per Stranieri di Perugina) e N.Cacciaglia (direttore del Dipartimento di Culture Comparate e ordinario di letteratura italiana presso lo stesso Ateneo). Si tratta di una rivalutazione importante e necessaria del romanzo d’indagine, che fino a non molto tempo fa era considerato romanzo “leggero” e paraletteratura; in verità tale genere giallo-poliziesco risulta essere una vera e propria fonte ricchissima di profondità e inquietudine esistenziale nonché di denuncia sociale. E la tradizione italiana può vantare una vera e propria cultura del giallo alla quale si richiamano, tra gli altri, scrittori del calibro di Lucarelli, Carofiglio, De Cataldo. Tra i vari saggi qui raccolti vi è anche quello di Cacciaglia sulla novella di Italo Svevo L’assassino di via Belpoggio , uscita a puntate nel 1890 sul giornale “l’Indipendente” di Trieste. Un episodio di cronaca nera più che un giallo vero e proprio, ma che apre la strada al giallo-poliziesco-noir italiano. E’ proprio in Italia che, dopo vari alti e bassi nell’alternarsi dei decenni, il romanzo d’indagine nazionale “ritrova l’energia e la vitalità necessarie per uscire in maniera definitiva dal ghetto della letteratura di consumo (p.XII) e s’impone finalmente quale “narratore di tutto rispetto” e come erede legittimo del romanzo sociale in grado di “calarsi nella nostra inquieta società, così da denunciarne la corruzione, i soprusi, gli intrecci nefasti tra criminalità e potere” (p.XII)

Il volume
Le recensioni

Indagine sul poliziesco italiano
Rivista della Pro Civitate Christiana, 01/04/2010