Vincenzo Corrado

Del cibo pitagorico ovvero erbaceo, seguito dal Trattato delle patate

Le ricette vegetali di un grande cuoco del Settecento

2001, pp. XX-154, con 16 pagine di riproduzioni a colori dalle opere di Jean-Baptiste Chardin, rilegato, € 22,72

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Info
Vincenzo Corrado
Del cibo pitagorico ovvero erbaceo, seguito dal Trattato delle patate
Le ricette vegetali di un grande cuoco del Settecento
 
Con una introduzione di Tullio Gregory e una nota alle illustrazioni di Francesco Abbate
 
collana Saggi. Storia e scienze sociali
anno 2001
formato pp. XX-154, con 16 pagine di riproduzioni a colori dalle opere di Jean-Baptiste Chardin, rilegato
prezzo € 22,72
ISBN 9788879896542
 
Sinossi

Si può fare alta cucina con ingredienti semplici e naturali? È possibile sposare l'eccellenza gastronomica con la pitagorica sobrietà? È dato declinare, di fronte alla somma prova dei fornelli, la propria cultura sotto la forma, prevalente, se non esclusiva, della verdura?
Il tema del ritorno a un'alimentazione leggera e naturale non è - come troppo spesso siamo portati a pensare - una prerogativa del nostro mondo post-industriale, con le sue dosi spaventevoli di inquinamento e sofisticazione. Ecco il ricettario vegetale (1781) di un grande cuoco del Settecento che ci riporta al clima culturale - e non solo gastronomico - di un'altra grande svolta «salutista». Basta con la sofisticata e pesante cucina di carne, recita quel principe della gastronomia meridionale e mediterranea che fu il pugliese Vincenzo Corrado. È venuta l'ora di riscoprire, e di suggerire (imporre?) al palato dei commensali più esigenti e raffinati, «erbe fresche, radiche, fiori, frutta, semi, e tutto ciò che dalla terra si produce». Ciò vale innanzi tutto per i "Letterati", "li quali, applicati allo studio e alle scienze, poca digestione fanno".Ed è tutto un tripudio di sellari e finocchi, cedriuoli e carciofi , indivia e asparagi e cavoli e zucchine, debitamente garniti di petrosemolo, salvia, targone ed erba cipollina.
Troneggiano, in questo trionfo della vegetale concinnitas (che non disdegna però brodi e condimenti al sapido gusto di carne), due ingredienti assolutamente nuovi nelle mani del Cuoco galante (così si intitola l'altra e più famosa opera di questo genio dell'arte culinaria, conteso al servizio delle migliori casate regnanti europee).Due protagonisti fino ad ora riservati alle mense plebee e destinati, di lì a poco, a sbaragliare il campo: il signor Pomodoro e la signora Patata. Provare per credere.

L'autore
Il benedettino Vincenzo CORRADO, originario di Oria, dopo aver studiato a Napoli presso i Frati Celestini del Monastero di San Pietro a Maiella, entrò a far parte, sotto la protezione del marchese Imperiali, dell'ambiente di corte di Ferdinando IV di Borbone. La sua fama di cuoco si diffuse b ...
Eventi

Catania - 22 Maggio
Presentazione del libro di Franco Lo Piparo "I due carceri di Gramsci"

Parma - 25 Maggio
Presentazione del volume di Julia Kristeva e Jean Vanier "Il loro sguardo buca le nostre ombre"

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