Karl Lowith

Dio, uomo e mondo nella metafisica da Cartesio a Nietzsche

2000, pp. XXXVIII-197, € 19,63

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Info
Karl Lowith
Dio, uomo e mondo nella metafisica da Cartesio a Nietzsche
 
A cura di Orlando Franceschelli
 
collana Saggi. Scienza e filosofia
anno 2000
formato pp. XXXVIII-197
prezzo € 19,63
ISBN 9788879895958
 
Sinossi

In questo volume, tradotto qui integralmente e per la prima volta nella sua versione definitiva (1967), Löwith perviene agli esiti più maturi del suo confronto con la modernità. Cosa devono tornare a essere il mondo e l'uomo, dopo la «caduta di Dio» consumatasi nella coscienza moderna? È rispetto a questa ineludibile domanda che emerge l'incapacità della filosofia moderna, da Cartesio e Kant fino a Hegel e al nichilismo di Stirner, di emanciparsi effettivamente dal creazionismo e dall'antropocentrismo di ascendenza biblica. La concezione meccanicistica del mondo e le moderne «metafisiche della soggettività» smarriscono l'autentica sostanza religiosa della fede nel Dio sovrannaturale e creatore della tradizione, ma non sanno ripristinare la nozione di natura. Precipitano anzi l'uomo cristiano-moderno in un mondo divenuto ormai estraneo e privo di senso: in un esilio o nichilismo cosmico che riguarda non solo l'idealismo di Fichte o il disprezzo per la natura di Hegel, ma anche le filosofie di Husserl, Heidegger e Sartre.
C’è tuttavia anche un'altra modernità: quella in cui l'a-teismo giunge al proprio compimento. Perciò in Dio, uomo e mondo Löwith, oltre che con Feuerbach e Nietzsche, «filosofo del nostro tempo», si confronta, con un'intensità, che non ha precedenti lungo tutta la sua ricerca, anche con Spinoza: con il «Mosè dei materialisti moderni» (Feuerbach) che ha saputo uscire da ogni metafisica della volontà e restituire «la propria verità alla natura di tutte le cose». È con questa linea di pensiero che anche il naturalismo di Löwith instaura un dialogo di grande attualità per tutti coloro che si sentono «irretiti» nell'emancipazione moderna dall'orizzonte metafisico: che collocano, cioè, la propria ricerca e la propria vita «in un universo senza Dio» e sono interessati a tornare alla prospettiva di una natura (physis) sempiterna che sia anche dimora cosmica dell'uomo che a essa appartiene.

L'autore
Di Karl LOWITH (Monaco 1897 - Heidelberg 1973), sono disponibili in italiano tra gli altri: Da Hegel a Nietzsche (Einaudi, Torino 1981); Significato e fine della Storia (Saggiatore, Milano 1989); Storia e Fede (Laterza, Roma-Bari 1985). Presso l'editore Donzelli sono stati pubblicati il carteggio ...
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