Antonio Pennacchi
Palude
Storia d'amore, di spettri e trapianti
2000, pp. 202, € 12,91
Esaurito
(Potrai sempre toglierlo in seguito)
| Antonio Pennacchi | |
| Palude | |
| Storia d'amore, di spettri e trapianti | |
| collana | Narrativa (prima serie) |
| anno | 2000 |
| formato | pp. 202 |
| prezzo | € 12,91 |
| ISBN | 9788879895729 |
Le paludi pontine: terra di città nuove, di contadini trapiantati a bonificare acquitrini. Gente che parla in romanesco e ricorda in veneto. Ce li spedì il Duce, quello che mieteva il grano e che ancora oggi, di notte, torna in forma di ectoplasma a bucare il lungo rettifilo dell'Appia con il Guzzi 500.
Anche Palude (moro, sorriso largo, un armadio di un metro e novanta) dice di averlo visto, il Duce, insieme con Santa Maria Goretti, ma adesso ha altro a cui pensare. Il cuore non gli funziona, non pompa più, non ne vuole sapere.
Nel frattempo il «Sole-24 ore» ha fatto le graduatorie, e ha stabilito che Latina fa schifo. Il sindaco, che è stato federale e che è in presa diretta col Duce, un'idea ce l'avrebbe, per risollevare le sorti della città: proviamo con l'ospedale, facciamo un bel reparto trapianti. E così a Palude, direttamente dalla Pontina, arriva un cuore nuovo...
In questa seconda edizione - che l'autore dichiara con manzoniana modestia di aver voluto ricollaudare in ogni minimo particolare - Pennacchi perfeziona ulteriormente la sua poderosa macchina narrativa: il linguaggio battente si pone al servizio di una dissacratoria allegria e di un ritmo popolare che sa farsi epico.
Presentazione del volume di Giuliana Giulietti "Proust e Monet"
Presentazione di "Camminare. Una rivoluzione " di Adriano Labbucci

