Testi e disegni di Frank Tashlin
L'orso che non lo era
2011, pp. 64, rilegato, con disegni in b/n nel testo, € 12,50
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| Testi e disegni di Frank Tashlin | |
| L'orso che non lo era | |
| Traduzione di Bianca Lazzaro | |
| collana | Wallpapers |
| anno | 2011 |
| formato | pp. 64, rilegato, con disegni in b/n nel testo |
| prezzo | € 12,50 |
| ISBN | 9788860366252 |
C’era una volta un Orso che un giorno, era un martedì, si rintanò in una caverna nel bosco per il suo lungo sonno invernale. Ma quando a primavera riaprì gli occhi… niente più alberi, niente più erba, niente più fiori – tutto attorno c’erano solo capannoni, macchinari, ciminiere e un grande recinto, quello di un’immensa fabbrica tirata su alacremente nel corso del suo letargo. Ha inizio così una lunga trafila che porterà l’Orso, scambiato per un operaio scansafatiche, a scontrarsi col Caporeparto e poi «a rapporto» dai vari superiori, fino al presidente della fabbrica – lui sempre a ripetere che è un orso, e tutti gli altri a insistere furibondi che è solo «un babbeo col cappotto di pelliccia e la barba da tagliare» in cerca di scuse per sottrarsi alla catena di montaggio. Una brillante fiaba moderna che reca intatta nel tempo la capacità di parlare a piccoli e grandi, poiché a misura dei loro sguardi sa farsi burla esilarante, inno alla libertà, celebrazione degli istinti, parodia dell’ottusità, elegia della natura… e via leggendo. Una storia che sa mescolare una vena comica e malinconica, sulle orme del Chaplin di Tempi moderni, a quella demenziale dei migliori cartoni animati d’annata, grazie alla levità del tratto di un autentico maestro tanto della commedia che del disegno d’animazione.


