Amedeo Quondam
Risorgimento a memoria
Le poesie degli italiani
2011, pp. XXIV-336, € 18,50
Aggiungi al carrello
(Potrai sempre toglierlo in seguito)
| Amedeo Quondam | |
| Risorgimento a memoria | |
| Le poesie degli italiani | |
| collana | Virgola |
| anno | 2011 |
| formato | pp. XXIV-336 |
| prezzo | € 18,50 |
| ISBN | 9788860366061 |
È un dato acquisito e condiviso, anche quando le polemiche sull’Unità d’Italia si fanno più intense e nervose: nel processo di formazione dell’identità nazionale il contributo più importante e decisivo è stato quello degli scrittori. Non solo perché la lingua letteraria era già da secoli l’unico terreno comune tra i ceti dirigenti e gli intellettuali delle diverse entità statali presenti nella penisola, ma soprattutto perché fu la letteratura a fornire ai giovani che si facevano patrioti, cospiratori e militanti le parole d’ordine fondamentali del loro riconoscersi fratelli. Fu la letteratura, in fin dei conti, a elaborare il racconto della storia nazionale, il suo stesso senso identitario. E furono le poesie a dare voce al desiderio del riscatto e al grido di battaglia. Tante poesie: di scrittori tra i massimi della nostra storia letteraria (da Monti a Foscolo, da Leopardi a Manzoni) e di autori oggi meno noti, ma non per questo meno significativi (da Niccolini a Berchet, da Poerio a Mameli). Poesie febbrilmente scritte e febbrilmente lette, imparate a memoria, scandite ad alta voce. Poesie che si sovvrapposero e mescolarono ai tanti inni di battaglia del Risorgimento; le une e gli altri vivi e attuali ancora nella guerra del 1915-18. Una vera e propria «colonna sonora» del Risorgimento, parallela a quella del melodramma, con i suoi cori e le sue arie, che ha accompagnato l’intero percorso della storia italiana, fino alla Repubblica e oltre. Variamente riutilizzati e manipolati, questi testi sono stati a lungo presenti nei programmi scolastici, dalle elementari al liceo, come strumento di formazione identitaria del giovane italiano: quando le poesie si imparavano ancora a memoria. Amedeo Quondam ne raccoglie e presenta qui una ricca selezione, corredata degli strumenti essenziali per il lettore: un breve ma denso commento introduttivo e una parafrasi nella nostra lingua d’oggi.
Presentazione del volume di Tobia Zevi "Il discorso di Giorgio"
Festival "Trame", incontro con Salvatore Lupo autore di "Antipartiti"


