Anita Nair
La mia magica India
Favole e miti
2008, pp. XV-194, rilegato, con tavole a colori nel testo, € 28,00
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| Anita Nair | |
| La mia magica India | |
| Favole e miti | |
| Traduzione di Luca Guerneri | |
| collana | Fiabe e storie |
| anno | 2008 |
| formato | pp. XV-194, rilegato, con tavole a colori nel testo |
| prezzo | € 28,00 |
| ISBN | 9788860362643 |
«Mia madre, Soumini, e mia nonna, Janaki, hanno appagato la mia sete di miti e leggende. E quando ho cominciato a scrivere questo libro, ho cercato di ricreare le loro storie e la loro arte nel raccontarle».
Apre così la sua raccolta, ispirata al patrimonio magico e mitologico dell’India, Anita Nair, l’amatissima autrice di racconti e di romanzi tradotti in ventisei lingue. È una rivisitazione dell’intero immaginario della sua India quella che la Nair propone in questi racconti, rivolti in primo luogo ai bambini indiani: un universo mitologico ricco di dei, semidei, demoni, asceti, re mitici e animali magici, che sin dalla notte dei tempi scandisce la ricerca del senso della vita terrena, dell’avvicendarsi delle stagioni, dei sentimenti e delle passioni dell’animo umano, del conflitto perenne tra le forze del bene e del male. Krishna e Vishnu, Shiva e Brahma, gli asura demoniaci sempre a caccia dell’amrita, il nettare della vita eterna, e ancora gli avatar, incarnazioni di un dio. Un mondo da cui a ogni pagina si sprigionano la spiritualità pervasiva dei personaggi e la forza degli elementi naturali.
Anita Nair si assume il compito – e la responsabilità – di trasmettere questo patrimonio di fiabe e di miti alle nuove generazioni e agli altri mondi, alle altre culture, secondo una linea di discendenza «matrilineare» che appartiene alle sue origini e che viene qui reinterpretata con una originalissima cifra creativa, come mette in evidenza Francesca Emilia Diano nella prefazione al volume. Cinquanta storie che si dipanano in un intreccio continuo tra favola e mito; storie in ciò assai diverse da quelle della mitologia dell’Occidente: eppure, come osserva Francesca Emilia Diano, esse non sono altro che «manifestazioni che si diramano nel tempo e nello spazio in infinite direzioni e gemmazioni, che tessono trame senza fine. E segnano di sé ciascuna cultura, tanto che forse non è una cultura che crea i suoi miti, ma l’opposto».
Presentazione del volume di Julia Kristeva e Jean Vanier "Il loro sguardo buca le nostre ombre"
Presentazione di "Tutte le fiabe" di Charles Perrault

