Marina CAFFIERO e Micaela PROCACCIA (a cura di)

Vero e falso

L'uso politico della storia

2008, pp. XII-228, € 15,50

Aggiungi al carrello
(Potrai sempre toglierlo in seguito)

anteprima | recensioni (0) | commenti (0)
Info
Marina CAFFIERO e Micaela PROCACCIA (a cura di)
Vero e falso
L'uso politico della storia
 
Saggi di: D. Bidussa, M. Caffiero, C.S. Capogreco, A. Del Col, C.G. De Michelis, E. Gentile, D. Menozzi, M.G. Pastura, A. Portelli, M. Procaccia, D. Quaglioni, C. Vivanti
 
collana Saggine
anno 2008
formato pp. XII-228
prezzo € 15,50
ISBN 9788860362384
 
Sinossi

Dopo anni di dibattito sulla «fine della storia» e l’affermarsi di un luogo comune che vuole la disciplina svuotata di ogni attrattiva, assistiamo oggi a un’autentica quanto inaspettata «fame di storia» che, cibandosi di fiction o di revisionismo spettacolare, contribuisce a svilire il senso del mestiere dello storico, che è quello di garantire la corretta e inalterata trasmissione del frutto di un’accurata ricerca alla luce di uno spirito di critica. Si assiste in sostanza a un paradosso: da una parte cresce la «domanda» di storia, che induce un autentico boom della produzione di tipo divulgativo, dall’altra si verifica lo strangolamento della produzione scientifica in senso proprio, per la quale non si prospettano fondi, né sbocchi editoriali, né strategie di reclutamento e formazione di giovani studiosi. E come se non bastasse, la sovrapposizione sempre più frequente tra storia, romanzo e fiction scardina presso le nuove generazioni il senso della storia come scienza e rende il confine tra il vero e il verisimile, e perfino il falso, invisibile o irrilevante. Quali sono dunque le responsabilità dello storico, ma anche degli editori e perfino dei media che hanno scoperto la divulgazione storica? Esiste una dimensione «regolata» di questi mestieri o bisogna accettare che siano la logica del mercato e la visibilità mediatica a decidere cosa pubblicare, cosa valga la pena studiare, cosa trasmettere al pubblico, a prescindere da falsità, inesattezze, scoop inventati e perfino pericolosità di certe teorie, come dimostra la ripresa attuale delle tesi di negazionismo storico? Il volume chiama a raccolta studiosi ed esperti autorevoli nel tentativo di rispondere a tali domande, e ancor di più rappresenta un invito a storici e archivisti a riappropriarsi del proprio ruolo e a riprendere le redini del loro mestiere.

Gli autori
Marina Caffiero insegna Storia moderna all’Università «La Sapienza» di Roma. Tra i suoi numerosi volumi, La politica della santità. Nascita di un culto nell’età dei Lumi (Laterza, 1996) e Battesimi forzati. Storie di ebrei, cristiani e convertiti nella Ro ...
Micaela Procaccia è archivista di Stato direttore coordinatore presso la Direzione generale degli archivi del Ministero per i Beni e le Attività culturali. Si occupa in particolare di studi ebraici. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Lazio, itinerari ebraici (Marsilio, Venezia 1997, ...
Eventi

Parma - 25 Maggio
Presentazione del volume di Julia Kristeva e Jean Vanier "Il loro sguardo buca le nostre ombre"

Livorno - 28 Maggio
Presentazione di "Tutte le fiabe" di Charles Perrault

Le novità della collana