Collana "Saggi. Storia e scienze sociali"
Caterina Di Pasquale
2010, pp. X-184, rilegato , € 26,00
Il silenzio sulla strage nazista di Sant’Anna di Stazzema – primo «massacro eliminazionista» compiuto in Italia dai nazisti ne ...

Patrizia Gabrielli
2010, pp. 256, rilegato, € 27,00
Il 1946 è una data densa di avvenimenti per la storia italiana, tanto da poter essere letta come l’anno in cui tutto ricomincia. La ricos ...

Michael Brenner
2009, pp. XI-358, rilegato, € 30,00
Raccontare la storia degli ebrei non è semplice: non solo quasi ovunque nel mondo se ne conosce qualcosa, ma molti ne hanno già un’ ...

Jan Douwe Van Der Ploeg
2009, pp. X-408, rilegato, € 39,50
Da sempre i contadini sono stati una presenza così forte e costitutiva che non si è mai sentito il bisogno di investigarne e comprendern ...

Francesco Abbate
2009, Cinque volumi in cofanetto, € 175,00
La pittura e la scultura, l’architettura e il paesaggio costruito, la decorazione e le arti minori. Una straordinaria opera di sintesi sull̵ ...

Bronislaw Baczko
2009, pp. VI-140, rilegato, € 26,00
A suggello di lunghi anni di ricerche, Bronisław Baczko ci regala una rilettura inedita della travolgente ascesa di Napoleone Bonaparte, il figli ...

Vittorio Emiliani
2009, pp. XIV-324, rilegato, € 23,90
Tra le principali fucine culturali che hanno segnato la storia del Novecento italiano, un posto d’onore spetta senz’altro al quotidiano mi ...

Il Nostro catalogo
Saggi. Storia e scienze sociali

Si affiancano in questa collana opere di studiosi giovani e affermati, italiani e stranieri. L’intento è di documentare e coltivare, in tutti i campi del sapere, gli impulsi di ricerca più innovativi, cercando di rivolgersi non solo agli specialisti, ma anche ai lettori colti e curiosi del mondo. Libri dunque di bilancio e di studio, ma soprattutto di formazione. La collana si articola in quattro sezioni ad ampio spettro. Storia e scienze sociali: la società, l’economia, la politica. Gli spazi di civiltà e i loro reciproci rapporti. Le basi materiali e le culture. La storia come tensione civile.